Alla scoperta di un artista eclettico

Adagiata sul versante di Fiesole rivolto verso via Bolognese, la Fondazione Primo Conti ci accoglie con la sobrietà delle tipiche ville di campagna quattrocentesche. Acquistata dal Maestro nel 1945, villa “Le Coste”, circondata da olivi meravigliosi, è stata la sua dimora fino alla sua morte nel 1988. Il Maestro è sepolto nella cappella della villa insieme alla moglie.
Giovane artista poliedrico, Primo Conti si è formato nella Firenze delle Riviste letterarie e delle Avanguardie fiorentine. Nel 1913, a soli 13 anni, insieme a Ottone Rosai, assiste da un palco alla Grande Serata Futurista al Teatro Verdi, di cui sono protagonisti Marinetti, Papini, Boccioni, Carrà, Soffici e altri. È giovanissimo, ma già si fa notare nel mondo culturale di quegli anni.
Come per Giovanni Michelucci, anche il maestro Conti è animato dal forte desiderio di lasciare in dono alla comunità la propria eredità intellettuale. Si adopera quindi per costruire un centro di documentazione sulle avanguardie del ‘900. Dona ai comuni di Fiesole e di Firenze villa “Le Coste” e la maggior parte delle sue opere storiche e recenti, insieme ai documenti che ha raccolto sull’Avanguardia. Nell’Archivio della Fondazione sono custoditi numerosi Fondi che costituiscono la sezione documentaria della Fondazione e che appartennero ai protagonisti della scena culturale del primo Novecento e un ricco fondo librario sul Futurismo composto per lo più da prime edizioni. Si tratta di un patrimonio di più di centomila documenti, variamente distribuiti fra lettere, manoscritti, disegni e foto d’epoca. Chi per studio volesse occuparsi con rigore scientifico delle Avanguardie storiche e dei movimenti letterari e artistici del secolo scorso, dovrà passare dalla Fondazione Conti.
La Fondazione svolge anche un’intensa attività di ricerca, in collaborazione con altri Enti. Svolge attività didattica con le scuole per far conoscere ai bambini il periodo storico delle Avanguardie del primo Novecento. Organizza laboratori creativi e centri estivi.

Sito web: fondazioneprimoconti.org

Search
Torna su